“Basta fabbriche di morte! Un comitato per riprendere in mano il nostro futuro”
Dall'Associazione La Conviviale riceviamo e pubblichiamo:
Non dimenticheremo i nomi e i volti dei lavoratori che, superati i cancelli della ex Esplodenti Sabino, ne sono usciti trasportati dentro una bara. Persone uscite di casa per riportarvi il pane sono state uccise in un’azienda non sicura.
Siamo stanchi di piangere vite spezzate; stanchi di pagare il conto più alto possibile alla produzione di strumenti di morte; stanchi di rischiare la vita per gonfiare i conti in banca di chi dovrebbe investire in sicurezza e invece considera accettabile il rischio di morte dei lavoratori.
Non staremo a guardare passivamente una riconversione in produzione di armi che fa della morte una fonte di profitto e che non garantisce livelli di sicurezza adeguati né dentro né fuori le mura del...







