
La conversione alla produzione di armi della ex Esplodenti Sabino, ora Arca Defence Italy, non ha migliorato le condizioni di lavoro all’interno dello stabilimento, dove, per l’ennesima volta, nei giorni scorsi un lavoratore ha pagato con la vita il pane che doveva portare a casa.
A pagare il conto dell’economia di guerra non saranno solo i lavoratori, ma tutto il territorio. La produzione di armi arricchisce pochi capitani d’industria, lasciando a noi contaminazione, precarietà e rischi di incidenti gravissimi. Mentre le loro tasche si riempiono, il futuro della nostra terra si svuota.
Non abbiamo bisogno di armi con il loro carico di morte dentro e fuori le aziende ma di lavoro sicuro, salari dignitosi, salute, istruzione, ambiente salubre. Non vogliamo e non abbiamo bisogno di investimenti nella guerra ma in sicurezza sul lavoro, sanità, scuola, tutela del territorio.
Per questo, invitiamo cittadine e cittadini, associazioni, lavoratori e studenti, sindacati e partiti per dare vita a un presidio permanente di pace e ad agire concretamente per la riconversione alla produzione civile della ex Esplodenti Sabino. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare all’assemblea pubblica, venerdì 17 luglio alle 19, alla Casa del Popolo “La Conviviale”, in corso Dante 50/52, a Vasto, per la costituzione di un comitato per una fabbrica di diritti e non di morte, per la pace, l’ambiente e la giustizia sociale.
LA CONVIVIALE















