Il vero problema, caldo estremo e anziani fragili
Le ondate di calore rappresentano una sfida crescente di sanità pubblica, con impatto sproporzionato sulla popolazione anziana. Ogni estate, i Pronto Soccorso degli ospedali d’Italia, inclusi quelli dell’ASL Lanciano–Vasto–Chieti, registrano un aumento significativo di accessi correlati alle alte temperature: disidratazione, colpo di calore, scompenso cardio-circolatorio, riacutizzazione di patologie croniche. I soggetti più vulnerabili sono pazienti oncologici in trattamento, diabetici, anziani con pregresso ictus e portatori di malattie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson, SLA). Per loro il caldo estremo è un rischio clinico reale e potenzialmente letale.
La circolare ministeriale 2025–2026 (Iavicoli–Campitiello) ha invitato le Regioni a rafforzare la risposta territoriale per rid...




