Prima ipotesi nell’indagine di Casalbordino: lo scoppio sarebbe stato innescato da uno scarto
Si concentrano sui residui di lavorazione della ex Sabino Esplodenti le indagini della Procura di Vasto avviate dopo l'ultima esplosione costata la vita giovedì mattina al capo reparto Carlo Piscopo, 59 anni.
A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell'Abruzzo Il Centro.
L'area è sottoposta a sequestro . Ad esaminare il materiale esploso saranno probabilmente i Ris . Al momento non risultano esserci indagati . Dal 29 settembre 2025 l'ex Esplodenti Sabino è passata alla Arca Defense Italy, azienda che produrrà munizioni. Per questo è in atto la riconversione.
L'innesco era in un cassone che si trovava su un piazzale all'aperto. Non è escluso che a provocare il surriscaldamento del residuo della precedente attività sia stato il sole e la temperatura torrida....




