sabato, Luglio 11

Prima ipotesi nell’indagine di Casalbordino: lo scoppio sarebbe stato innescato da uno scarto

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Si concentrano sui residui di lavorazione della ex Sabino Esplodenti le indagini della Procura di Vasto avviate dopo l’ultima esplosione costata la vita giovedì mattina al capo reparto Carlo Piscopo, 59 anni.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

L’area è sottoposta a sequestro . Ad esaminare il materiale esploso saranno probabilmente i Ris . Al momento non risultano esserci indagati . Dal 29 settembre 2025 l’ex Esplodenti Sabino è passata alla Arca Defense Italy, azienda che produrrà munizioni. Per questo è in atto la riconversione.

L’innesco era in un cassone che si trovava su un piazzale all’aperto. Non è escluso che a provocare il surriscaldamento del residuo della precedente attività sia stato il sole e la temperatura torrida. Nel sito, da settembre 2023, l’attività era ferma e l’area, utilizzata in passato come deposito era sottoposta a bonifica . Anche giovedì mattina era in corso un’attività di bonifica e ripulitura. Ma cosa c’era in quel cassone ? C’era forse materiale che andava eliminato ? A questa e ad altre domande cercheranno di dare una risposta gli investigatori .

Giovedì l’esplosione ha rischiato di coinvolgere anche il figlio di Carlo Piscopo, Angelo. Il giovane si era allontanato poco prima a causa di un malore che per lui si è rivelato provvidenziale . Il ragazzo è stato ascoltato dai carabinieri . I militari hanno ascoltato anche le testimonianze dei lavoratori ( una decina) che si trovavano sul piazzale al momento dello scoppio. Uno di loro C.B., è rimasto ferito in modo superficiale da una scheggia che lo ha colpito al braccio.

Carlo Piscopo è stato invece trafitto vicino al cuore. Non ha avuto scampo. La sua salma è al momento all’obitorio dell’ospedale di Lanciano in attesa di essere trasferita a Chieti per l’esame autoptico. La perizia è in programma mercoledì e sarà fatta dal medico legale Pietro Falco. La moglie e i figli di Carlo Piscopo si sono affidati all’avvocato Pompeo Del Re.

Tutti i dettagli sull’argomento, con ampi servizi, li trovate stamane sul Centro.

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