Francesco Menna: “Tari, nessuna stangata: aumento minimo dovuto a costi e obblighi nazionali, non del Comune”
In merito alle dichiarazioni diffuse dai consiglieri di centrodestra sull'adeguamento della Tari, è opportuno ristabilire la verità dei fatti ed evitare di alimentare una polemica fondata più sulla propaganda che sui numeri. L'adeguamento previsto è pari a circa l'1%, con un'incidenza media di circa 3 euro annui per utenza domestica. Non si tratta di una scelta politica finalizzata a "fare cassa", ma dell'effetto di costi oggettivi e indipendenti dalla volontà dell'Amministrazione comunale.
L'incremento, che avviene in quasi tutti i Comune italiani, deriva infatti dagli adeguamenti previsti dalla normativa nazionale e dalle disposizioni dell'ARERA, oltre che dai maggiori costi determinati dagli enti competenti a livello regionale e dall'aumento delle spese di gestione del serv...









