venerdì, Aprile 24

Denso, ora i sindacati chiedono chiarezza sul futuro

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Qualche tempo fa anche sindaco di San Salvo Emanuela De Nicolis aveva espresso preoccupazioni riguardo alla situazione e chiesto un incontro al ministero per discutere soluzioni. La Regione Abruzzo e in primis l’assessore Tiziana Magnacca, sono pronti, come già fatto in passato, a lavorare con Denso per garantire la continuità occupazionale e affrontare le difficoltà.
Per il 2026 è prevista una riduzione significativa del fatturato, stimata intorno al 20%, legata principalmente al calo dei volumi produttivi.

Le segreterie territoriali di Fim, Fiom, Uil, e Fismic, dopo l’incontro che si è tenuto in Denso lo scorso 20 aprile, chiedono chiarezza e certezze per il futuro. L’azienda anche quest’anno chiude con un bilancio gestionale operativo e sta introducendo alcune attività per garantire il livello occupazionale con il rientro di lavorazioni che attualmente sono state date all’esterno . Al momento però non ci sono prospettive sicure per il futuro . Il contesto è complesso.

” Il 30 aprile “, ricordano i sindacati in una nota unitaria ” cesserà la cassa integrazione in deroga . Non sarà possibile ottenere nuove proroghe. Sarà necessaria una discussione fra direzione aziendale , rsu, segreterie territoriali per individuare uno strumento di ammortizzazione sociale che possa garantire e salvaguardare l’occupazione per i prossimi anni nonostante il perdurare della crisi di tutto il settore auto. I lavoratori hanno capacità, volontà , professionalità ed hanno ottenuto risultati tali da di assicurare un futuro nello stabilimento di Piana Sant’Angelo. Alla luce di tutto ciò, visti i risultati operativi positivi, rivendichiamo alla casa madre giapponese il rilancio del sito di San Salvo localizzando nuovi prodotti . Nei prossimi giorni “, annunciano Fim. Fiom Uilm e Fismicsarà indetta un’assemblea per approfondire la questione “.
L’impossibilità di ottenere ulteriori proroghe alla cassa integrazione in deroga impone l’apertura di un confronto urgente tra azienda e parti sociali per individuare nuovi strumenti di ammortizzazione sociale che possano garantire la tutela occupazionale nei prossimi anni.
Il clima in azienda non è affatto sereno . La paura è tanta e quello che accade nel mondo non aiuta. Il futuro della Denso di San Salvo è attualmente in discussione a causa di difficoltà legate alla transizione dall’endotermico all’elettrico.
Il bilancio della Denso è positivo, ma è necessario trovare un nuovo ammortizzatore per la cassa integrazione straordinaria che scadrà il 30 aprile.

Paola Calvano

 

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