
” Mi faccio l’ergastolo ma ti levo dal mondo “. E’ una delle tante frasi pronunciate da C.L., 23 anni di origine slava, residente a San Salvo alla compagna S.S,. di soli 20 anni. Un comportamento che lo ha portato in carcere e del quale ora è chiamato a rispondere in tribunale. Mentre era agli arresti domiciliari lui ha picchiato selvaggiamente lei, e non solo. Il fatto è avvenuto 4 mesi fa. Al loro arrivo i carabinieri chiamati dalla ragazza trovarono ciocche di capelli della poveretta sul pavimento.
Domani C.L. , arrestato a dicembre 2025 con un codice rosso, sarà giudicato dal giudice monocratico del tribunale di Vasto, Italo Radoccia. A difendere l’imputato è l’avvocato Isabella Mugoni. La vicenda avrebbe potuto avere un tracico epilogo se la ragazza non fosse riuscita a chiamare il 112 con il cellulare.
Ulteriori dettagli sulla notizia li trovate stamane sul quotidiano dell’Abruzzo Il Centro a firma di Paola Calvano.















