
Lavori di “somma urgenza” per il ripristino delle condizioni di sicurezza della Via Verde tagliata in due dalla frana all’interno della riserva di Punta Aderci. La procedura è stata attivata dal Comune dopo la perizia tecnica dell’ingegner Marco Del Bonifro, responsabile del progetto. Gli interventi, appaltati all’impresa Asfalti Trigno srl e che dovrebbero iniziare a breve, sono resi possibili grazie ad un finanziamento di 200mila euro erogato dalla Regione con cui il Comune ha firmato una convenzione. Un contributo economico annunciato da tempo, che si è concretizzato nelle scorse settimane, dopo un lavoro di interlocuzione istituzionale tra l’assessore ai servizi manutentivi, Alessandro D’Elisa e l’assessore regionale Umberto D’Annuntiis.
La voragine che a marzo 2025 aveva tagliato in due la Via Verde nella riserva naturale di Punta Aderci, si è ulteriormente aggravata in seguito alle ultime piogge che hanno attivato dei corpi di frana, causando ulteriori danni al terreno e alla vegetazione circostante. Il progetto predisposto dal Comune prevede il ripristino delle condizioni di sicurezza e le opere di canalizzazione. Infatti la causa dello smottamento è stata individuata proprio nella mancata manutenzione delle opere di raccolta idrica che le Ferrovie avevano realizzato negli anni e che drenavano le acque provenienti dall’alto, scaricandole a valle. In pratica con i lavori appaltati dal Comune verrà ripristinato ciò che resta del vecchio tracciato ferroviario dismesso.
I tempi per riaprire il sentiero dovrebbero essere relativamente brevi. E’ quindi ipotizzabile che prima dell’estate quel tratto di Via Verde, particolarmente suggestivo dal punto di vista naturalistico, sia di nuovo percorribile in bicicletta e a piedi, anche se c’è chi in questi mesi, si è lo stesso avventurato lungo il tracciato interrotto, facendosi strada tra alberi e vegetazione, incurante del cartello fatto installare dalla Provincia e nonostante i percorsi alternativi disponibili. L’obiettivo resta comunque quello del completamento della Via Verde con la realizzazione dei tratti mancanti: Lago Dragoni a Torino di Sangro, dove verrà realizzato un ponte in legno ed acciaio di 80 metri e la variante che collega Punta Aderci con Vignola, bypassando la zona industriale di Punta Penna.
Anna Bontempo (Il Centro)














