
La situazione del Commissariato di Vasto sta diventando un tema serio che non può essere sottovalutato.
L’assenza di volanti della Polizia di Stato nelle ore serali vastesi è un segnale che incide concretamente sulla percezione e sulla reale sicurezza dei cittadini. La situazione del Commissariato di Vasto, insomma, sta diventando un tema serio che non può essere sottovalutato.
Anche per questo, nei giorni scorsi, come abbiamo già riferito, ha cominciato a muoversi anche la politica.
In Abruzzo, nel mese di gennaio, sono arrivate 77 nuove unità destinate a rafforzare i servizi di controllo, prevenzione e sicurezza. Un incremento significativo reso possibile dal “Piano incrementi e assegnazioni”, predisposto al termine del 19º corso Vice Ispettori e del 231º corso Agenti della Polizia di Stato.
Nel dettaglio, alla Questura di Chieti sono stati assegnati 4 ispettori e 4 agenti, mentre 4 unità sono andate al Commissariato di Vasto. Alla Polizia Stradale sono stati destinati 6 agenti e una unità alla Polizia Ferroviaria.
Notizie rilevanti, ha fatto sapere nei giorni scorsi il Senatore Sigismondi, ci sono anche per la polizia penitenziaria: con l’arrivo di 70 nuovi agenti negli istituti abruzzesi si rafforza ulteriormente l’azione del Governo, dando un segnale concreto di attenzione verso il territorio. Si tratta di un primo passo per colmare le carenze di organico che per anni hanno gravato sulle strutture, causando disagi significativi al personale.
La distribuzione dei nuovi agenti vede 26 unità a Sulmona, 11 all’Aquila, 10 a Lanciano, 9 a Vasto, 6 a Teramo, 3 a Chieti, 3 ad Avezzano e 2 a Pescara. Sono previste inoltre altre due assegnazioni nel corso dell’anno.
Paola Calvano














