domenica, Maggio 10

Vasto, la bella stagione è partita senza personale. Mancano camerieri e bagnini

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A Vasto non si trovano cuochi, camerieri, lavapiatti, ma anche artigiani. Non c’è nemmeno più la corsa al posto di assistente bagnante. Sulle vetrine di bar, gelaterie, bar, pizzerie, ristoranti e lidi sono bene in evidenza i cartelli di ricerca del personale. E se in passato la colpa era stata data solo al reddito di cittadinanza, adesso è chiaro che oltre al reddito di cittadinanza ci sono altre ragioni che frenano la corsa al lavoro estivo.

Molti giovani ammettono che preferiscono starsene a casa o divertirsi il sabato e la domenica. Sono sempre di più gli operatori che fanno ricorso alla manodopera straniera.

Il ponte del 1 maggio ha portato la prima ondata di turisti sulla riviera vastese. In tanti ne hanno approfittato per fare il primo bagno di stagione. Soddisfatti gli operatori . Le prenotazioni per giugno non mancano e quindi è scattata la ricerca dei lavoratori stagionali . Una ricerca che anche quest’anno appare faticos . Ristoranti e stabilimenti balneari alla ricerca di chi vuole lavorare.

A confermarlo è Massimo Di Lorenzo della Fab-Cna, titolare del lido Acapulco.

” Non è facile reperire personale.  E’ un fenomeno che si avverte già da qualche anno”.
A Vasto non si trovano cuochi, camerieri, lavapiatti, ma anche artigiani. Non c’è nemmeno più la corsa al posto di assistente bagnante. Sulle vetrine di bar, gelaterie, bar, pizzerie, ristoranti e lidi sono bene in evidenza i cartelli di ricerca del personale. E se in passato la colpa era stata data solo al reddito di cittadinanza, adesso è chiaro che oltre al reddito di cittadinanza ci sono altre ragioni che frenano la corsa al lavoro estivo.

Molti giovani ammettono che preferiscono starsene a casa o divertirsi il sabato e la domenica. Sono sempre di più gli operatori che fanno ricorso alla manodopera straniera.

Lo scorso anno il presidente del Consorzio di operatori Vivere Vasto Marina Pier Giorgio Molino aveva organizzato anche un incontro con gli operatori del Centro per l’impego e con altri esperti del settore. La domanda tuttavia continua a superare l’offerta. Il Comune ha avviato qualche tempo fa un progetto per la formazione di personale da destinare alle attività ricettive per cercare di risolvere il problema.
Al momento sono richieste diverse figure: camerieri, baristi, personale di cucina receptionist, personale per le spiagge, addetti alle pulizie, operatori di vendita. Opportunità che possono diventare preziose in chiave stagionale prima di tutto, ma non solo, considerando che le possibilità possono avere anche una prospettiva di impiego nel tempo maggiormente duratura.

“Dieci anni fa “, affermano gli operatori del settore ” potevamo permetterci di selezionare il personale tra tanti candidati. Oggi, invece, siamo noi a cercare disperatamente chiunque possa coprire un turno”.

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