
Una mattinata ricca di storia, tradizioni, dialetto e scoperta del territorio ha coinvolto le classi seconde della Scuola Primaria Spataro dell’Istituto Comprensivo 1 di Vasto, impegnate nel percorso scolastico dedicato a “La mia città”.
Dopo aver approfondito in classe la storia e le tradizioni legate al Brodetto vastese, piatto simbolo della cultura marinara locale, gli alunni si sono recati al Mercato Santa Chiara, luogo significativo della città, per conoscere da vicino la sua storia, le sue trasformazioni e il suo valore identitario.
Ad accogliere i bambini sono stati Patrizio Lapenna, responsabile di zona della Confesercenti di Vasto, l’assessore Anna Bosco, il poeta dialettale vastese Fernando D’Annunzio, Giuseppe Buono del laboratorio La Creta Rossa, e Rosaria Spagnuolo ed Elia Faini della Ricoclaun.
Attraverso domande curiose e attente, i bambini hanno potuto approfondire diversi aspetti legati al Mercato Santa Chiara: dalla storia dell’antico Monastero di Santa Chiara, alla nascita e allo sviluppo del mercato, fino alle caratteristiche attuali del luogo, con i suoi prodotti locali, i mestieri di una volta e le ricette della tradizione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla riqualificazione avvenuta nel 2023, quando il mercato è stato arricchito da numerosi pannelli in ceramica, realizzati dal Comune di Vasto con il finanziamento della Ricoclaun, in collaborazione con il laboratorio La Creta Rossa e alcune classi della Scuola Primaria Spataro.
“Un progetto artistico e culturale”, ha spiegato Rosaria Spagnuolo, presidente Ricoclaun, “pensato per valorizzare la memoria del territorio, raccontando la storia del Monastero Santa Chiara, i mestieri antichi e le tradizioni gastronomiche locali, in sinergia con enti, istituzioni e associazioni di Vasto”.
Durante l’incontro, i vari ospiti hanno spiegato ai bambini l’importanza di conoscere e custodire le proprie radici, soffermandosi sulla tradizione del Brodetto vastese, sui pesci tipici della ricetta e sul valore del dialetto come patrimonio culturale da trasmettere anche a scuola.
Uno dei momenti più emozionanti è stato quello in cui gli alunni hanno letto la celebre poesia sul brodetto del poeta Fernando D’Annunzio, cimentandosi con entusiasmo nel dialetto vastese. A seguire, tutti insieme, hanno intonato alcune strofe del canto popolare “La Scafetta”, creando un clima festoso e profondamente legato alla tradizione locale.
I bambini hanno poi omaggiato i presenti con un piccolo libretto realizzato a scuola, sintesi del percorso svolto in classe. Il libretto, ricco di immagini colorate, racconta in particolare la conoscenza dei pesci tipici del Brodetto vastese e il lavoro di ricerca svolto dagli alunni.
Al termine dell’incontro, le classi si sono soffermate a osservare i pannelli in ceramica presenti nel mercato, riconoscendo immagini, mestieri e scene della Vasto di un tempo.
È stata un’esperienza significativa e coinvolgente, che ha permesso ai bambini di avvicinarsi in modo concreto e creativo alla storia, alle tradizioni e all’identità della propria città. Un percorso prezioso per imparare che conoscere il territorio significa anche amarlo, rispettarlo e continuare a raccontarlo con occhi nuovi.
L’assessore Anna Bosco ha sottolineato il valore educativo e culturale di iniziative come questa, capaci di avvicinare i bambini alla conoscenza del territorio attraverso esperienze concrete e partecipate. “Quando la scuola esce dalle aule e incontra la città — ha evidenziato — nasce un percorso autentico di cittadinanza, in cui i più piccoli imparano a riconoscere la bellezza dei luoghi, delle tradizioni e della memoria collettiva, diventandone custodi consapevoli e appassionati”.
Il Dirigente scolastico, prof.ssa Eufrasia Fonzo, ha espresso il proprio apprezzamento per il percorso realizzato, ringraziando i docenti per la cura progettuale e gli alunni per l’entusiasmo, la curiosità e la partecipazione dimostrati. “Lo studio della propria città — ha sottolineato — rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare i bambini alla storia, alle tradizioni e all’identità del territorio, aiutandoli a sentirsi parte attiva di una comunità che custodisce memoria, cultura e bellezza”.
Scuola Primaria Spataro Ic1 Vasto




















