
“Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza ai medici di medicina generale abruzzesi e a tutte le organizzazioni sindacali che hanno promosso la mobilitazione regionale del prossimo 21 maggio davanti alla sede della Regione Abruzzo. La loro protesta riguarda il futuro della sanità pubblica territoriale e il diritto dei cittadini ad avere cure accessibili, vicine ed efficienti”, così il segretario regionale del PD Daniele Marinelli e i consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci, Antonio Di Marco, Antonio Blasioli, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci e Sandro Mariani intervengono dopo l’annuncio della manifestazione promossa da FIMMG, SMI, Cisl Medici, SNAMI e FMT.
“Da mesi denunciamo il fallimento della programmazione sanitaria della Giunta Marsilio – lamentano i consiglieri – . Oggi i sindacati della medicina generale certificano ciò che cittadini e operatori vivono ogni giorno: ritardi, assenza di confronto, mancanza di una visione e progressivo smantellamento della sanità di prossimità. Altro che rilancio del territorio: siamo davanti a una politica fatta di tagli, annunci e inaugurazioni senza servizi. Nel Programma Operativo la Regione ha previsto fino a 12 milioni di euro di tagli alla medicina territoriale, mentre mancano centinaia di medici di base e oltre 60 mila cittadini sono già senza medico di famiglia. È il risultato di una gestione fallimentare che rischia concretamente di riportare l’Abruzzo verso il commissariamento della sanità”.














