
Il sindaco di Vasto, Francesco Menna in un video su Facebook risponde alle associazioni ambientaliste. Queste le sue parole.
“Rispondo alle accuse di alcune associazioni capitanate da tale Augusto De Sanctis, per intenderci quello che era contrario al Jova Beach Party a Vasto ma favorevole nella sua città, a Montesilvano. Accuse di cementificazione selvaggia e un convegno che riporta nel manifesto questa iniziativa che è vicina all’Hotel Aquario, una dette tante che è sottoposta all’ufficio urbanistica. Iniziativa privata, su un terreno privato e che ha tutte le autorizzazioni regionali e che non capisco come fa a patrocinare questo evento.
Si costruiscono strutture di massimo 4 metri. Cedono al Comune un grande parcheggio e una strada di accesso allargata sulla riserva. Non la particella 18 con un grattacielo sul mare, dove Augusto De Sanctis e queste associazioni non sono andate. Ma stiamo parlando di iniziative per lo sviluppo turistico della città, come la Grotta del Saraceno e tante altre.
Ma c’è una Legge regionale che vorrei dire a queste associazioni, che impone a chi ha pagato per 40 anni l’Imu di presentare i piani di lottizzazione a questo Comune. Per questo sono stati presentati. E questo Comune che sta facendo? Li sta trattando in modo tale che vengano costruite prima le strade, i marciapiedi, le fogne, la raccolta delle acque piovane, le luci, che sia una pianificazione ordinata. Ci accusano che noi non facciamo i parchi.
Abbiamo comprato 9 ettari di terreno a Punta Penna per fare il centro astronomico, il centro visite guidate alla riserva, 3mila alberi da piantumare e in ogni PAC come previsto per legge abbiamo concepito un parco pubblico al centro. Per cui io dico basta al terrorismo, noi dobbiamo andare avanti, questa città è crescita negli anni, crescono iniziative private, in segno ecosostenibili e nel rispetto della legge”.














