giovedì, Maggio 28

L’Assessore Gabriele Barisano: “E’ il momento di valorizzare la necropoli di Punta Penna”

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“La scoperta della necropoli frentana nell’area di Punta Penna rappresenta un ritrovamento di straordinaria importanza storica, archeologica e culturale per la città di Vasto e per tutto il territorio dell’Adriatico centrale”. A sostenerlo è l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano che commenta il rinvenimento di circa cento sepolture preromane nell’area di Punta Penna, durante i lavori per la realizzazione di un parcheggio fotovoltaico da 200 posti auto. 

“E’ una scoperta che apre nuove prospettive di studio sulla presenza dei Frentani e sulla storia più antica della nostra comunità”, prosegue Barisano, “è fondamentale che questo patrimonio venga studiato, tutelato e valorizzato nel migliore dei modi. Stiamo inoltre lavorando insieme all’assessore alla cultura, Nicola Della Gatta  e agli enti competenti sulla possibilità di esporre a Vasto i reperti e le ossa rinvenute, attraverso un percorso culturale e museale che consenta alla città di custodire e raccontare questa importante pagina della nostra  storia. Questa scoperta dimostra ancora una volta come il nostro territorio custodisca un patrimonio immenso, spesso ancora nascosto. Punta Penna continua a raccontarci la sua storia: una storia fatta di mare, natura, lavoro e ora anche di un patrimonio archeologico eccezionale che dovrà diventare motivo di orgoglio per tutta la città”.  

Il delegato alle politiche ambientali evidenzia anche alcuni aspetti legati al progetto dell’area. 

“Il parcheggio previsto sarà un servizio utile sia per i fruitori della Riserva di Punta Aderci sia per l’area industriale di Punta Penna”, aggiunge, “contribuendo a migliorare l’organizzazione e la gestione della mobilità in una zona particolarmente frequentata. L’area sarà inoltre videosorvegliata, aumentando così anche gli standard di sicurezza e controllo. È importante inoltre chiarire che la parte interessata dai ritrovamenti archeologici rappresenta soltanto una piccola porzione dell’intervento complessivo previsto per il parcheggio. Stiamo inoltre ragionando con la ditta proponente del progetto, che voglio ringraziare per la disponibilità e l’attenzione dimostrata, sulla possibilità di attivare una navetta dal parcheggio verso la Riserva, così da favorire una mobilità più sostenibile per i visitatori. Allo stesso tempo si sta valutando anche la realizzazione di un punto dedicato alle biciclette e di uno scambio intermodale, in linea con una visione sempre più integrata della mobilità sostenibile e rispettosa di un’area protetta, capace di coniugare tutela ambientale, turismo e servizi. Si tratta di un altro tassello verso uno sviluppo ecosostenibile della Riserva di Punta Aderci”, conclude Barisano.

Anna Bontempo (Il Centro)

 

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