
Una Sala Consiliare con tanta partecipazione e un obiettivo comune: tracciare una linea difensiva contro le truffe. Si è svolto nella giornata di ieri a Roccaspinalveti l’incontro di formazione e prevenzione sui raggiri dal titolo: “Truffe: impariamo a difenderci. Consigli pratici, esempi reali e cosa fare in caso di truffa“.
L’evento, fortemente voluto e promosso dall’Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo e dall’Amministrazione Comunale, è nato con l’intento di offrire alla comunità non solo un momento di riflessione istituzionale, ma un vero e proprio supporto pratico per riconoscere e fronteggiare i pericoli del quotidiano. Nella veste di relatori si sono alternati il Sindaco di Roccaspinalveti, Claudia Fiore, il Consigliere Regionale e Presidente dell’Osservatorio Regionale della Legalità, Francesco Prospero, e il Luogotenente Carlo Di Renzo, Comandante della locale Stazione dei Carabinieri, che hanno dato vita ad un’iniziativa ricca di consigli concreti per la cittadinanza.
Ad aprire l’incontro è stata la prima cittadina, Claudia Fiore, che nel suo intervento ha scattato una fotografia lucida della situazione attuale, evidenziando come i confini del rischio si siano estesi negli ultimi tempi. «Siamo qui a parlarne perché il problema è drammaticamente diffuso e, purtroppo, negli ultimi mesi anche nella nostra realtà abbiamo registrato alcuni episodi di raggiri. Non parliamo di un pericolo – ha spiegato il Sindaco – che riguarda esclusivamente gli anziani o le persone più fragili. Oggi nessuno può sentirsi al sicuro. I malintenzionati utilizzano canali sofisticati che vanno dalle classiche telefonate alle e-mail, passando per i social network, fino ad arrivare all’uso dell’intelligenza artificiale che rende i raggiri quasi perfetti». Fiore ha poi rimarcato come informarsi sia fondamentale per evitare truffe: «Saper riconoscere il raggiro prima che si verifichi è il nostro strumento di difesa principale, perché muoversi d’anticipo spetta a noi. Questi incontri servono proprio a questo, ossia a seminare consapevolezza e ad accendere quella famosa “lampadina della memoria” che può salvarci nel momento del bisogno».
Il Consigliere Regionale e Presidente dell’Osservatorio Regionale della Legalità, Francesco Prospero, dopo aver passato in rassegna le diverse tipologie di raggiro, dalle classiche insidie telefoniche fino ai più sofisticati inganni digitali, ha posto l’attenzione sul profondo impatto umano di questi reati.
«Quando un cittadino cade nella rete di un malintenzionato, il danno economico rappresenta spesso solo la punta dell’iceberg – ha evidenziato il Consigliere Prospero – poiché a essere colpite sono la sfera emotiva, la serenità e la stessa libertà personale della vittima». Da qui nasce la necessità, per l’Osservatorio, di investire sulla “prevenzione di prossimità”, portando l’informazione direttamente nelle comunità locali al fine di un’alleanza solida e quotidiana tra cittadini, amministrazioni e forze dell’ordine.
L’analisi dei dati raccolti e la valutazione delle attività svolte sul territorio sono state curate dal Luogotenente Carlo Di Renzo. Il Comandante della Stazione dei Carabinieri ha lanciato un messaggio rassicurante, pur invitando a non abbassare mai la guardia: «A Roccaspinalveti, fortunatamente, non abbiamo registrato casi di truffe consumate ai danni dei nostri anziani, ma si è trattato finora solo di episodi tentati. L’ultimo in ordine di tempo è avvenuto lo scorso 31 gennaio quando un’operazione tempestiva ci ha permesso di denunciare due persone, un maggiorenne e un minorenne, su cui sono tuttora in corso approfondite attività d’indagine». Di Renzo ha poi spiegato che questo risultato è il frutto di uno straordinario lavoro di squadra che vede collaborare la popolazione, le autorità comunali e i moderni sistemi di videosorveglianza.
«L’attenzione dei cittadini resta però fondamentale – ha concluso il Comandante – ed è bene ribadire chiaramente che i carabinieri non chiedono mai denaro, né per pagare contravvenzioni, né per finti incidenti o emergenze di parenti. La situazione locale è sotto controllo, ma la vigilanza deve restare massima».
Al termine degli interventi, vi è stato un momento simbolico che ha confermato la forte intesa tra le istituzioni e la collettività. Da parte degli organizzatori sono stati consegnati dei doni al Sindaco Claudia Fiore e al Luogotenente Carlo Di Renzo come ringraziamento per l’accoglienza e per il loro costante impegno quotidiano a tutela di tutta la comunità di Roccaspinalveti.




















