venerdì, Giugno 19

Inaugurata Casa Pio La Torre, l’immobile confiscato alla criminalità. Menna e Bosco: “Ospiterà persone in condizione di fragilità abitativa”

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Questa mattina alla presenza di numerose autorità civili e militari, in via Acquedotto delle Luci a Vasto, è stata inaugurata Casa Pio La Torre. Sono Intervenuti tra gli altri: il sindaco di Vasto, Francesco Menna, l’assessora alle Politiche sociali Anna Bosco, il Senatore Fina, il Procuratore Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo presso il Tribunale dell’Aquila Dott. Alberto Sgambati, la referente regionale di Libera, Federica Marinucci e Luca Fortunato della Cooperativa “Amare Sempre Amare Tutti”

“L’immobile è stato confiscato alla criminalità organizzata, in applicazione delle norme che consentono allo Stato, di sottrarre i patrimoni accumulati attraverso attività illecite, restituendoli alla collettività, per finalità di interesse pubblico. La casa grazie al progetto Housing First, permetterà l’accoglienza – ha detto il sindaco Francesco Menna – per persone in condizione di fragilità abitativa. L’intitolazione a Pio La Torre richiama il suo fondamentale contributo alla lotta contro la criminalità. A lui si deve l’introduzione del principio della confisca dei beni mafiosi, sancito dalla legge che porta il suo nome, e che ha reso possibile, trasformare patrimoni criminali, in risorse per la comunità”.

“Il progetto rappresenta un importante strumento di sostegno – ha aggiunto l’assessora Anna Bosco – volto a garantire percorsi di accompagnamento e opportunità abitative temporanee, favorendo il benessere delle persone coinvolte e il loro pieno reinserimento nella comunità. In bocca al lupo a Luca Fortunato della cooperativa “Amare sempre amare tutti “per il percorso che oggi intraprende nella Casa Pio La Torre”.

“E’ doveroso ringraziare le forze dell’ordine tutte in particolare Guardia Di Finanza, Carabinieri e Polizia Locale, la Procura di Vasto, il Tribunale, Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati, l’ufficio Patrimonio, l’ufficio politiche sociali – hanno concluso Menna e Bosco- e tutti i Comuni dell’ambito sociale n 7. Un grazie particolare al Dirigente Stefano Monteferrante e i funzionari ed assistenti sociali del nostro ambito sociale”.

Al termine degli interventi Don Leo Rosa ha proceduto alla benedizione dell’immobile e subito dopo il taglio del nastro.

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