
L’Accademia italiana della Cucina del Vastese accoglie nella propria delegazione il Ten. Col. Mario Giacona, Comandante della Compagnia Carabinieri di Vasto, il Dott. Paolo Ottaviano, Chief Executive Officer di Vedalia s.r.l. e la Dott.ssa Antonia Schiavarelli, giornalista e social media manager.
La cerimonia di ingresso è avvenuta nel corso della conviviale “La tradizione marinara e ortolana oltre il brodetto”, tenutasi giovedì 18 giugno, presso il ristorante “Aquamare” di Vasto gestito in cucina dallo chef Alessandro D’Anniballe e in sala da Leonardo Salvatore.
Il Simposiarca della serata, il neoaccademico Paolo Ottaviano, ha presentato agli accademici e agli ospiti una relazione interessante e istruttiva sul tema della conviviale, sviluppato attraverso un menù da lui definito come un racconto.
“Un racconto che nasce esattamente qui dove siamo: sulla costa contina, presso la scesa di Porta Palazzo, un luogo che storicamente non è mai stato neutro, ma un vero crocevia. Da una parte i pescatori che risalivano dal mare con il pescato; dall’altra la cintura degli orti che scendevano verso la marina. Qui si incontravano due economie, due culture, due tempi: quello del mare e quello della terra. Ed è proprio da questa intersezione che nasce il senso profondo del percorso che avete davanti. Il menu, infatti, tiene insieme questi due mondi, senza gerarchie, senza nostalgia sterile, ma con un’idea molto precisa: che la cucina più autentica è sempre un equilibrio, è povera, è sottrarre e non aggiungere”.
Il menu della serata, discusso e apprezzato dalla delegazione, è stato il seguente: nell’attesa, alga fritta con crema di erbette, scapece con miele locale, panzanella della costa; a tavola, tubetti in brodo di pesce, seppie ripiene accompagnate da patate e cipolle, fagiolini con pomodoro fresco; a chiudere, pizza “dogge”. Tutto accompagnato dai vini: Colesel Valdobbiadene Prato Scuro Brut, Fontefico Fossimatto Cerasuolo Superiore e Fontefico La Foia Pecorino d’Abruzzo Superiore.
“Sono davvero entusiasta dell’ingresso di tre nuovi accademici nella nostra delegazione. Il loro percorso di postulantato è stato ricco di passione e vivace curiosità. L’Accademia ha lo scopo di tutelare le tradizioni della cucina italiana, di cui promuove e favorisce il miglioramento in Italia e all’estero. Promuove e favorisce tutte quelle iniziative che, dirette alla ricerca storica e alla sua divulgazione, possono contribuire a valorizzare la cucina nazionale in Italia e all’estero anche come espressione di costume, di civiltà, di cultura e di scienza”.
Così Adri Cesaroni, Delegato vastese dell’Accademia, commenta la conviviale “La tradizione marinara e ortolana oltre il brodetto”.




















