
Si è tenuta presso la Prefettura di Chieti una riunione del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto D’Agostino, alla presenza del Questore di Chieti e dei Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con la partecipazione dei Sindaci dei Comuni di Chieti, Lanciano, Ortona, San Salvo, Francavilla al Mare, Fossacesia, Rocca San Giovanni, Casalbordino, San Vito Chietino ed il Vice Sindaco di Vasto.
Nel corso della riunione è stato condiviso il contenuto della bozza del protocollo ministeriale per la prevenzione amministrativa antimafia nel settore turistico – alberghiero, che mira a rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto di eventuali fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e, più in generale, dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nei predetti comparti, notoriamente attrattivi per i sodalizi criminali in ragione della posizione di rilievo occupata nel tessuto imprenditoriale nazionale.
In tal senso, l’accordo mira a individuare un percorso sinergico finalizzato a favorire lo sviluppo di un’economia territoriale competitiva e sana, supportando il lavoro degli Sportelli Unici per le Attività Produttive nell’istruttoria sottesa al rilascio delle autorizzazioni a chi intenda avviare, sul territorio provinciale, attività ristorative e ricettive.
Ai Comuni, infatti, saranno forniti degli “indicatori di rischio” da utilizzare nelle proprie attività di controllo, elaborati da una Cabina di Regia di imminente costituzione, al ricorrere dei quali l’Ente potrà richiedere alla Prefettura una comunicazione antimafia per le attività private, assicurando, dunque, il rilascio di titoli autorizzatori a soggetti accuratamente controllati.
Al fine di creare una “filiera di legalità”, i Comuni e la Prefettura proporranno, dopo la
sottoscrizione del protocollo, a tutti i soggetti pubblici e privati, che concorrono, a vario titolo, all’attività di prevenzione e contrasto delle infiltrazioni mafiose – quali le locali Procure della Repubblica, le Forze dell’Ordine, l’ Agenzia delle Entrate, il sistema bancario e postale, la Camera di Commercio, le Organizzazioni Sindacali, le Associazioni di categoria, i Consigli dell’ordine dei Notai e Commercialisti e la locale Università – di aderire al costituendo Osservatorio provinciale permanente, attraverso il quale saranno implementati gli “indicatori di rischio” e monitorate, semestralmente, le attività previste dall’accordo.
Nell’ambito del potenziamento del controllo del territorio, inoltre, il Prefetto D’Agostino, come anticipato qualche settimana fa, ha adottato un’ordinanza ai sensi degli artt. 9 e 10 del D.L. 20 febbraio 2017 n. 14, così come modificati dalla legge 18 aprile 2017 n. 4 e, da ultimo, integrati dall’art. 4 del Decreto-legge del 24 febbraio 2026 n. 23, con la quale sono state istituite, a partire dal prossimo 25 giugno, le zone a vigilanza rafforzata nei Comuni di Ortona, Francavilla al Mare, Fossacesia, San Vito Chietino, Vasto, San Salvo, Rocca San Giovanni e Casalbordino.
Grazie alla nuova cornice normativa, dunque, all’interno delle aree individuate nel provvedimento del Prefetto verranno disposti più efficaci servizi di controllo e prevenzione, anche mediante l’ordine di allontanamento e/o il divieto di accesso per quei soggetti che assumano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, al fine di garantire la libera e piena fruibilità degli spazi urbani e rimuovere situazioni di concreto pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico.















