
I sindaci dei Comuni attraversati dalla Trignina hanno incontrato nei giorni scorsi l’Anas. L’incontro è stato dedicato alla messa in sicurezza e al potenziamento della strada statale 86, argomento affrontato già a fine anno con la partecipazione del sottosegretario Antonio Iannone, parlamentari, amministratori regionali e sindaci dei comuni abruzzesi e molisani coinvolti. Durante la riunione sono state evidenziate ancora una volta le gravi criticità della strada, teatro di numerosi incidenti.
Il lavoro si svilupperà su due fronti: interventi immediati per la sicurezza e progettazione infrastrutturale a lungo termine.. L’obiettivo condiviso è garantire finalmente risposte concrete e maggiore sicurezza per una strada attesa da anni dai cittadini. La Trignina, conosciuta anche come Fondovalle Trigno, è un’arteria stradale statale che collega il Tirreno all’Adriatico. Da tempo è oggetto di attenzione per la sua pericolosità, specialmente dopo incidenti stradali gravi. I sindaci e gli amministratori hanno sollecitato interventi di messa in sicurezza, richiedendo il raddoppio delle corsie per migliorare la sicurezza stradale. Come detto il raddoppio non è possibile però le autorità competenti, come l’Anas, hanno in programma opere di manutenzione e modernizzazione, e un piano straordinario per rispondere alle esigenze di sicurezza della strada.
La risolutezza dei sindaci appoggiati anche dalll’ex parlamentare e magistrato, Antonio Di Pietro ha prodotto risultati nelle sedi romane.
” Non sarà possibile raddoppiare la Trignina “, fa sapere il sindaco di Dogliola, Giovanni Giammichele che da anni si batte per la sicurezza della fondovalle. “L’ Anas tuttavia ha condiviso la necessità di mettere in sicurezza i tratti più a rischio. Saranno attenzionati 15 svincoli e raddrizzate due semicurve nei tratti Tufillo- Mafalda e Fresagrandinaria – Lentella . Si tratta di un importante adeguamento per il quale ringraziamo tutti coloro che hanno combattuto per arrivare al traguardo, in primis il senatore Etelwardo Sigismondi”.
Paola Calvano
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