giovedì, Luglio 9

L’Arap sulle aree industriali: “Su Val di Sangro, Vasto e San Salvo un programma straordinario”

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In relazione alle dichiarazioni del Consigliere regionale Vincenzo Menna sulle aree industriali della provincia di Chieti, ARAP intende riportare il confronto sui fatti: le criticità sono note e sono già oggetto di interventi finanziati, appaltati o in corso.

“Non neghiamo i problemi: li stiamo affrontando. Oggi ci sono risorse, procedure, cantieri e cronoprogrammi su cui ARAP sta lavorando”, dichiara il Direttore Generale.

Con la programmazione FSC 2021-2027, la Regione Abruzzo, su impulso del Presidente Marco Marsilio e dell’Assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, ha destinato ad ARAP risorse specifiche per la manutenzione straordinaria degli agglomerati industriali: il più importante intervento pubblico sulle infrastrutture produttive dai tempi della Cassa per il Mezzogiorno.

Nel solo agglomerato della Val di Sangro, ARAP gestisce circa 42 km di strade, 42 km di pubblica illuminazione, 30 km di acquedotto industriale, 22 km di acquedotto potabile, 23 km di fognatura reflui, 21 km di fognatura meteorica e circa 12 km di canali e fossi. Un patrimonio esteso, realizzato in larga parte tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta, che richiede interventi strutturali.

Per la UT2 sono stati assegnati 7 milioni di euro, di cui oltre 6,3 milioni destinati a lavori in appalto. Il lotto principale riguarda la viabilità: oltre 5 milioni di euro, quasi 4 milioni dei quali sull’agglomerato Atessa-Paglieta. L’Accordo Quadro è stato aggiudicato a settembre 2025, sottoscritto a novembre e il primo contratto attuativo è stato consegnato a dicembre 2025, con termine previsto a novembre 2026.

Sono programmati interventi di asfaltatura su Via Catania, sui raccordi con Via Bari, Via Montemarcone Chiavelli e Via Cagliari, sui raccordi della SP119 con Via Italia e Via Palermo e su un ulteriore tratto di Via Cagliari. Le restanti viabilità ammalorate dell’agglomerato Atessa-Paglieta saranno completate entro il termine contrattuale.

Sulle reti idriche e fognarie, ARAP ha attivato un lotto dedicato alla manutenzione e al pronto intervento, affidato il 25 maggio 2026. Sono già stati eseguiti interventi per circa 50 mila euro su acquedotto potabile e industriale, fognature e condotte in più punti dell’agglomerato Atessa-Paglieta, tra cui Via Lecce, Via Venezia/Via Italia, Via Catania e le aree prossime agli stabilimenti Caterpillar, MGR e TR Industrial. È inoltre in corso l’intervento straordinario sulla condotta principale DN 600 in acciaio su Via Catania, essenziale per l’alimentazione del serbatoio industriale di Colle Raso a servizio dello stabilimento Stellantis.

A confermare che i cantieri non sono annunci, ma attività già avviate, è lo stesso Comune di Atessa, di cui il Consigliere regionale Menna fa parte: il 7 luglio 2026 lo stesso Comune ha adottato l’ordinanza sindacale n. 69/2026 per regolare la circolazione in Via Catania, Via Torino, Via Cagliari e sui raccordi con la SP119, così da consentire i lavori ARAP su strade e reti idriche nell’agglomerato industriale della Val di Sangro.

Per le opere fognarie e le urbanizzazioni, sono previsti il completamento della rete delle acque nere nella zona commerciale e della raccolta delle acque bianche su Via Palermo. La progettazione è stata avviata a maggio 2026; l’affidamento è previsto entro il primo semestre 2027, con ultimazione tra il secondo semestre 2027 e il primo semestre 2028.

Anche su Vasto e San Salvo il programma è avviato. Alla UT6 sono stati assegnati 5,4 milioni di euro per manutenzione stradale, pubblica illuminazione, viadotti e mezzi operativi. Il primo stralcio della manutenzione stradale di Vasto è stato consegnato a ottobre 2025 e ultimato a marzo 2026; il secondo, per oltre 1,2 milioni di euro, è stato approvato a giugno 2026 e sarà completato nel secondo semestre 2026.

Per la pubblica illuminazione di San Salvo sono stati affidati i servizi di progettazione. Sui viadotti della UT6 sono in corso le verifiche strutturali e ispettive propedeutiche ai successivi interventi.

ARAP condivide infine la necessità di affrontare in modo strutturale la viabilità di collegamento verso la Val di Sangro. Le arterie che collegano aree interne, territori montani e principale polo industriale regionale non possono essere considerate infrastrutture di esclusivo interesse locale. Per questo ARAP si farà parte attiva presso la Regione Abruzzo per promuovere un tavolo istituzionale con Ministero, ANAS e Province.

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