
Nelle ultime giornate la Guardia Costiera di Vasto, nell’ambito dell’operazione “mare e laghi sicuri” ha messo in campo un ampio dispositivo di personale e mezzi volto al controllo del territorio di giurisdizione.
Nello specifico, oltre all’attività congiunta con Polizia Locale e Carabinieri, posta in essere sul litorale di San Salvo contro il commercio illegale sull’arenile gli uomini e le donne dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Vasto, ha visto il controllo della viabilità portuale nei pressi della Riserva di Punta Aderci, nel quale sono state accertate circa 80 violazioni al codice della strada per la sosta di veicoli in aree non consentite.
Inoltre, 4 sono le sanzioni elevate a concessionari o società di salvamento per inosservanza alle disposizioni imposte con l’Ordinanza di Sicurezza balneare, in modo particolare per non aver posizionato le boe di segnalazione delle acque di balneazione o per non essere muniti di un idoneo pattino di salvataggio. Due sono stati i conducenti di natanti da diporto sanzionati, dall’equipaggio della motovedetta CP 538, per aver navigato nelle acque destinate alla balneazione.
Altra attività di rilievo svolta dal personale militare è quella che ha visto, durante una perlustrazione del litorale in orario notturno, nelle acque del porto di Vasto due pescatori di frodo di ricci di mare con l’ausilio di bombole. Gli stessi, di origine pugliese, sono stati sanzionati ed il materiale impiegato è stato posto sotto sequestro amministrativo.
L’attività di controllo del litorale volta a verificare il rispetto delle prescrizioni imposte dalla vigente Ordinanza di Sicurezza Balneare e delle vigenti normative sulla pesca continueranno per tutta la stagione estiva al fine di salvaguardare la vita umana in mare e l’ecosistema marino.
Un richiamo fermo alla prudenza e al rispetto assoluto delle regole per garantire un’estate sicura. È questo il senso dell’appello rivolto a bagnanti e diportisti affinché mantengano la massima attenzione alle norme di sicurezza in mare, con particolare riferimento ai limiti di velocità e alle distanze minime dalla costa previste dalla legge.
L’invito alla responsabilità collettiva diventa ancora più stringente alla luce delle criticità idrogeologiche del territorio: si chiede infatti il tassativo rispetto dei provvedimenti interdittivi in vigore su arenili e specchi acquei, emanati per tutelare l’incolumità pubblica nei tratti costieri di Vasto interessati da fenomeni franosi. La sicurezza di tutti passa dal buon senso di ciascuno.
















