sabato, Luglio 18

“Dopo aver disertato la Commissione di Vigilanza, Menna torna sui social. Ma i reel non possono sostituire le risposte ai cittadini”

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«Dopo aver scelto di non partecipare alla Commissione di Vigilanza, dove avrebbe potuto confrontarsi direttamente con i rappresentanti di Anas e della Regione Abruzzo, il sindaco Menna è tornato questa mattina sull’argomento con l’ennesimo reel. Ancora una volta ha preferito la telecamera al confronto istituzionale.

Nel suo intervento tenta di ricondurre le criticità di via Spalato al carico urbanistico di molti anni fa, spostando ancora una volta l’attenzione sul passato. Ma i cittadini attendono risposte sul presente.

Negli ultimi anni gli episodi di allagamento si sono verificati con crescente frequenza, dopo le numerose edificazioni che hanno interessato l’area nell’ultimo ventennio e che avrebbero richiesto un costante adeguamento delle opere di urbanizzazione primaria, della rete di raccolta delle acque e dei sottoservizi, oltre a un attento controllo affinché le nuove costruzioni non interrompessero o modificassero il naturale deflusso delle acque e le condotte esistenti.

Da dieci anni Menna amministra la città e, ancora prima, è stato per lungo tempo capogruppo del Partito Democratico nelle amministrazioni che hanno governato Vasto. Se oggi individua nel carico urbanistico una delle cause delle criticità, dovrebbe spiegare quali controlli siano stati effettuati sulle numerose edificazioni realizzate negli ultimi vent’anni, quali interventi siano stati eseguiti per adeguare la rete idraulica e come siano stati utilizzati gli oneri di urbanizzazione incassati proprio grazie a quelle costruzioni.

Oggi apprendiamo che il Comune ha chiesto alla Regione Abruzzo un finanziamento di circa 400mila euro per la realizzazione di opere di mitigazione del rischio idraulico. Accogliamo favorevolmente ogni iniziativa utile alla sicurezza del territorio, ma la Regione non può essere chiamata ogni volta a reperire nuove risorse per intervenire su criticità che avrebbero dovuto essere prevenute attraverso una programmazione adeguata, una manutenzione costante e un corretto utilizzo delle risorse già incassate dal Comune.

La Commissione di Vigilanza ha fatto emergere un dato evidente: mentre il sindaco sceglieva di non partecipare, l’assessore competente e i tecnici comunali hanno avuto con Anas un confronto serio, rispettoso e costruttivo, superando nei fatti mesi di polemiche e dimostrando che il dialogo istituzionale rappresenta l’unica strada per affrontare problemi complessi.

I residenti di via Spalato conoscono bene la storia del loro quartiere. Sanno quando questi problemi hanno iniziato a manifestarsi con sempre maggiore frequenza e conoscono anche le responsabilità amministrative maturate negli anni. Per questo non hanno bisogno dell’ennesimo reel. Hanno bisogno di risposte, di interventi concreti e di un’amministrazione che affronti i problemi, invece di cercare ogni volta di spostare l’attenzione altrove».

Francesco Prospero
Consigliere regionale

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