venerdì, Luglio 31

Terreni a rischio incendi, appello del Sindaco Menna: “Chi non li mantiene puliti rischia multa e denuncia”

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L’8 agosto di 3 anni fa  quaranta famiglie residenti nel quartiere residenziale di Sant’Antonio Abate, furono costrette a lasciare le loro case a causa di un vasto incendio che alimentato dalla vegetazione incolta aveva raggiunto i condomini. Tanta la paura e tanti i danni. Quei terreni, purtroppo, nonostante gli inviti del sindaco Francesco Menna sono ancora incolti. Le famiglie temono di rivivere l’incubo.

Il primo cittadino di Vasto Francesco Menna, a proposito di prevenzione incendi, non nasconde di condividere la preoccupazione e minaccia ammende da 500 euro a chi ignorerà la sua ordinanza.

” Ripeto l’invito ai privati ad occuparsi della pulizia dei terreni, è una grande responsabilità lasciarli incolti poiché possono causare danni all’incolumità pubblica. Si rischiano oltretutto pesanti  sanzioni amministrative e qualora qualche cittadino dovesse avere conseguenze per l’inalazione di fumo o bruciature la responsabilità diventa penale.

La mia richiesta è indirizzata a tutti i proprietari, conduttori e amministratori di terreni privati, qualunque sia l’uso e la destinazione dei medesimi, confinanti con le strade (pubbliche e private), abitazioni e pertinenze, rimesse e fabbricati ad uso non abitativo, attività commerciali e produttive, stalle, allevamenti, qualsiasi luogo di detenzione animali, terreni coltivati, linea ferroviaria, piste ciclabili e corsi d’acqua”, il Comune di Vasto ordina “di tenere le aree in questione sgombre da sterpaglie, cespugli, rovi, ramaglie, erbe, mantenendo le stesse pulite e in perfetto ordine, attraverso tagli periodici della vegetazione, necessari a garantire le condizioni ottimali di viabilità, visibilità stradale, sicurezza e di decoro urbano, nonché evitare inconvenienti igienico- sanitari e il rischio di propagazione incendi, così come previsto dalle norme vigenti”.

Come si ricorderà l”8 agosto di 3 anni fa  quaranta famiglie residenti nel quartiere residenziale di Sant’Antonio Abate furono costrette a lasciare le loro case a causa di un vasto incendio che alimentato dalla vegetazione incolta aveva raggiunto i condomini. Tanta la paura e tanti i danni. Quei terreni, purtroppo, nonostante gli inviti del sindaco Francesco Menna sono ancora incolti. Le famiglie temono di rivivere l’incubo.

Alla Polizia locale e alle Forze dell’Ordine, ognuno per quanto di competenza, è demandata l’attività di “controllo, esecuzione, rispetto ed esatta osservanza delle disposizioni. In caso di mancato rispetto delle disposizioni emanate saranno applicate le sanzioni previste dal nuovo codice della strada, dal regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani, dal regolamento comunale di polizia urbana e dal regolamento comunale per la gestione del verde pubblico e privato”. 

Paola Calvano

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