sabato, Agosto 22

Assistenza sanitaria e 118 nel Vastese, per il M5S mancano i fondi

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Una verifica immediata dei costi per il mantenimento della postazioni del 118 di San Salvo e Torrebruna/Carunchio. A chiederlo è il capogruppo del M5S in Consiglio regionale Francesco Taglieri.

“I conti che non tornano,” dice Taglieri chiedendo alla Asl la sospensione della procedura. Coinvolti ANAC e Ispettorato del lavoro. “Quando si affida un servizio di emergenza-urgenza 118 non si può partire dalla cifra che si vuole spendere e poi pretendere che qualcuno riesca comunque a garantire il servizio. Prima vengono le prestazioni richieste, il personale necessario, i contratti collettivi, i mezzi, i chilometri e la sicurezza; solo dopo si determina il valore economicamente sostenibile dell’affidamento.
«I numeri impongono quantomeno una verifica immediata. La procedura prevede un massimale di 18.492,76 euro al mese per San Salvo e 13.713,41 euro per Torrebruna/Carunchio, complessivamente circa 386 mila euro l’anno, per garantire due postazioni H24, 365 giorni l’anno, con infermiere e autista e oltre 114 mila chilometri annui complessivamente stimati. Anche limitandoci a un’ipotesi estremamente prudente, il benchmark minimo si avvicina a un milione di euro l’anno. Il massimale previsto dalla ASL ne rappresenterebbe circa il 39%”

Paola Calvano

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