
Prenderanno il via il prossimo 10 settembre le attività di dragaggio al di sotto del ponte sul Trigno crollato il 2 aprile. L’intervento è atteso per consentire la ripresa delle ricerche di Domenico Racanati, il 53enne di Bisceglie ingoiato dal baratro. La Regione Molise ha avviato la gara pubblica per l’affidamento dei lavori di dragaggio e sminamento e stanziato 35mila euro per la bonifica preventiva dell’area da eventuali ordigni bellici. L’aggiudicazione dei lavori è attesa per il 31 agosto. Non è dato sapere quanto durerà l’operazione. L’intervento è necessario perché l’area durante la seconda guerra mondiale è stata teatro di numerosi bombardamenti.
Il dragaggio del Trigno è anche un passaggio cruciale per la successiva ricostruzione del ponte . L’area del crollo è attualmente sotto sequestro nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Larino che procede per le ipotesi di crollo colposo e omicidio colposo in relazione alla scomparsa di Racanati. Stando ad indiscrezioni il nuovo ponte dovrebbe sorgere più a sud e più vicino alla foce del fiume . I tempi però sono lunghi . C’è chi parla di almeno due anni.
Paola Calvano















