giovedì, Settembre 10

Truffa sventata a una 75enne, a Teramo l’Osservatorio della Legalità premia tre Carabinieri. Prospero: “Il senso del dovere non è mai scontato”

Condividi

Riconoscere il senso del dovere, la professionalità e la vicinanza concreta dello Stato ai cittadini. È questo il significato della premiazione promossa dall’Osservatorio Regionale della Legalità per tre carabinieri protagonisti a Castelnuovo Vomano di un intervento che ha consentito di sventare una truffa ai danni di una donna di 75 anni.

Ieri mattina, nella sala conferenze del Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, il consigliere regionale e presidente dell’Osservatorio della Legalità Francesco Prospero ha consegnato i riconoscimenti al Luogotenente Carlo Di Donato, comandante della Stazione Carabinieri di Notaresco, al Maresciallo Ordinario Alessandro Tarsilli e al Carabiniere Valeria Leucci.

Alla cerimonia hanno partecipato il Colonnello Massimo Corradetti, comandante provinciale dei Carabinieri di Teramo, il Maggiore Nicolò Morandi, comandante della Compagnia di Giulianova, i consiglieri regionali Paolo Gatti e Marilena Rossi e una rappresentanza dei militari del Comando Provinciale.

«Abbiamo voluto trasformare la gratitudine in un gesto concreto. Affermare semplicemente che “hanno svolto il loro lavoro” non è sufficiente a raccontare quanto accaduto. Dietro quell’intervento – ha dichiarato il consigliere – ci sono tempestività, professionalità, responsabilità e senso dello Stato. Tutte qualità che appartengono alla missione dell’Arma, ma che non per questo dobbiamo considerare scontate».

Il raggiro, avvenuto lo scorso giugno, è stato particolarmente insidioso. Fingendosi al telefono un maresciallo dei carabinieri, il truffatore ha convinto la 75enne che i documenti del marito fossero stati ritrovati all’interno di un’auto utilizzata per una rapina, permettendo così a un complice di entrare nell’abitazione e farsi consegnare gioielli di famiglia e 1.500 euro in contanti. L’allarme lanciato dal marito ha fatto scattare l’intervento. I due militari sono stati i primi a raggiungere l’abitazione, seguiti dal Luogotenente Di Donato, intervenuto nonostante avesse già terminato il servizio. Il malvivente è stato sorpreso ancora all’interno della casa, arrestato in flagranza e l’intero bottino è stato recuperato.

«Il messaggio più importante che deve arrivare è quello della prevenzione. Di fronte a telefonate sospette, soprattutto quando coinvolgono persone anziane o più fragili, è fondamentale verificare subito quanto viene riferito rivolgendosi ai Carabinieri. Non bisogna avere remore o timore di disturbare, perché la tempestività della segnalazione costituisce un elemento determinante per l’efficacia dell’intervento», ha sottolineato il Colonnello Massimo Corradetti alla cerimonia.

«Vicende come questa dimostrano quanto sia importante affiancare all’azione delle forze dell’ordine un lavoro costante di informazione, soprattutto a tutela delle persone più vulnerabili. Con questa premiazione – ha concluso Francesco Prospero – abbiamo voluto soprattutto ringraziare i tre militari che hanno dimostrato, con i fatti, cosa significhi essere al servizio della comunità.»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.