
I canali di comunicazione istituzionale del Comune di Vasto tornano ancora una volta al centro dell’attenzione dopo l’ulteriore segnalazione del consigliere comunale e regionale Francesco Prospero. Al centro della vicenda ci sono, ancora una volta, l’utilizzo delle piattaforme digitali e dei social media dell’Ente e il rispetto dei principi di imparzialità, pluralismo e parità tra i consiglieri. La questione riguarda, in modo particolare, alcune foto pubblicate sui canali social del Comune di Vasto. Foto in cui sarebbe stata omessa la presenza del consigliere comunale e regionale, sempre secondo quanto riferito dallo stesso Prospero.
Sulla questione è intervenuto il Difensore civico regionale, che nella lettera prende atto delle valutazioni già espresse dall’Amministrazione in merito alla questione e delle numerose segnalazioni presentate da Prospero.
Un passaggio della lettera richiama l’articolo 43 del D.Lgs. 267/2000 e sottolinea che l’azione comunicativa dell’Ente dovrebbe tradursi in «un’effettiva ed equilibrata rappresentatività delle diverse forze presenti in Consiglio comunale». I canali istituzionali, si legge ancora, non possono «assumere una connotazione unilaterale o privilegiata a favore delle attività dell’esecutivo».
Il Difensore civico precisa inoltre che la piena adozione di regolamenti e linee guida costituisce «un presupposto necessario, ma non esaustivo» per garantire una corretta informazione pubblica. Da qui l’invito del Difensore civico all’Amministrazione comunale di Vasto ad adottare misure organizzative e gestionali che assicurino «pluralismo informativo» e spazi di visibilità istituzionale «trasparenti, equamente distribuiti».

















