lunedì, Ottobre 5

Orrore nel Vastese, fermato un papà e un marito violento. “Ti taglio la testa e ti do fuoco”

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L’orrore si è consumato nel chiuso di una casa del Vastese, dove un uomo di 33 anni ha trasformato in un incubo la vita della moglie e delle figlie.

A scriverlo, stamane, in esclusiva, a firma di Gianluca Lettieri, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

C’è voluta  l’ordinanza del giudice Anna Rosa Capuozzo, dopo accurate  indagini dei carabinieri, per mettere fine ai tormenti: l’uomo non potrà più avvicinarsi alla donna e alle bambine.

Le accuse, scrive stamane Gianluca Lettieri, descrivono un campionario di atrocità che vanno dai maltrattamenti in famiglia alla violenza sessuale. Addebiti pesantissimi che il genitore, difeso dall’avvocato Alessandro Cerella, potrà respingere nel corso dell’interrogatorio di garanzia. La denuncia della vittima – ritenuta dal magistrato credibile e veritiera – racconta una quotidianità di sistematica sopraffazione. Un baratro esploso quasi subito dopo le nozze.

Ad aggravare lo scenario, la marginalità. Entrambi disoccupati, vivevano di sussidi statali, ma le carte prepagate restavano tutte nelle tasche dell’indagato. L’uomo privava la donna di ogni autonomia materiale, rendendo la fuga un miraggio. E’ accusato di maltrattamenti e abusi sessuali. Botte alla pancia della donna quando era incinta ed aggressioni anche per la pasta insipida. “Ti taglio la testa e ti do fuoco”, una delle tanti frasi rivolte alla donna.

Tutti i dettagli su questa triste e drammatica vicenda li trovate oggi, lunedì 5 ottobre, in edicola, sul quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

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