lunedì, Ottobre 5

Tiziana Magnacca ha rappresentato l’Abruzzo alle Celebrazioni Nazionali in onore per gli 800 anni del transito di San Francesco

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L’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca ha rappresentato la Regione Abruzzo il 3 e 4 ottobre scorsi alle Celebrazioni Nazionali in onore per gli 800 anni del transito di San Francesco, Patrono d’Italia. 

“Per l’Abruzzo era fondamentale esserci. Non solo per l’inizio della celebrazione nazionale e per il clima internazionale garantito dalla presenza di molte delegazioni straniere, ma soprattutto perché gli 800 anni dalla morte di San Francesco sono molto significativi per noi abruzzesi. Esiste un legame profondo e radicato tra l’Abruzzo e San Francesco: il Santo è stato più volte nella nostra regione e abruzzesi erano alcuni dei suoi primi seguaci, a cominciare da colui che ne ha scritto la prima biografia. Come è stato scritto, l’Abruzzo non è solo uno scenario della storia francescana, ma è entrato a pieno nella vicenda medievale del francescanesimo, custodendo una devozione sentita intimamente da tutti gli abruzzesi. Era quindi importante oggi essere qui per la Regione Abruzzo” ha dichiarato l’assessore Magnacca.
Richiamando la necessità del messaggio francescano di pace nell’attuale contesto globale, l’assessore Magnacca ha affermato che “San Francesco è il Patrono d’Italia e questa ricorrenza è un’occasione per ricordare anche le radici culturali europee, che sono cristiane e che non dobbiamo mai dimenticare. Francesco è stato un uomo e un santo profondamente rivoluzionario che ha ancora molto da dire. Nell’attuale scenario geopolitico, un momento di riflessione sul valore della pace e sulla capacità di sentirsi in armonia con il mondo è più che mai necessario”.
Con il Gonfalone della Regione Abruzzo, Magnacca ha preso parte allo storico corteo civile da Piazza del Comune alla Basilica di San Francesco e, successivamente, alla solenne celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
“Vivere da vicino il rito dell’accensione della Lampada Votiva e rappresentare l’Abruzzo all’interno della Basilica Superiore nel giorno solenne del Patrono d’Italia è stata un’emozione profonda. Portare la voce e la devozione della nostra comunità al cospetto della tomba di San Francesco significa riaffermare la forza di valori universali come il dialogo, la responsabilità civile e la solidarietà, che devono continuare a guidare l’azione quotidiana delle istituzioni al servizio dei cittadini” ha concluso l’assessore.

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