martedì, Ottobre 6

Sasi, Rubinetti a secco per 21 Comuni a causa della rottura di una condotta. Un giorno senza acqua per consentire i lavori di riparazione

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La rottura della condotta principale del diametro di 800 mm in località Colle della Volpe nel Comune di Sant’Eusanio del Sangro, lascia a secco 21 Comuni degli 87 della Provincia di Chieti, gestiti dalla Sasi. La sospensione della risorsa idrica si rende necessaria per consentire l’esecuzione dei lavori di riparazione. Un intervento urgente e piuttosto complesso che prenderà il via domani, 7 ottobre, alle 7.00, il servizio verrà invece interrotto alle 9.00 per essere ripristinato a partire dalle ore notturne sempre di domani fino al completo recupero della distribuzione della risorsa previsto per le prime ore del mattino di giovedì 8 ottobre.

“Si tratta di un lavoro importante – spiega Fabrizio Talone responsabile reti adduzione e distribuzione della società – che ci permetterà di eseguire quattro interventi di minore entità ma di indubbia efficacia. Sono i cosiddetti interventi secondari che cerchiamo di fare quando si verificano situazione come questa, ovvero la prima sospensione utile, così inglobiamo tutto in un unico lavoro evitando di creare disservizi e interruzioni con interventi frammentari. La rottura della condotta ha provocato una perdita notevole, si comincerà a lavorare domani mattina e come sempre l’obiettivo è quello di completare la riparazione nei tempi ipotizzati, con l’auspicio che non i verifichino imprevisti e conseguenti ritardi nel ripristino che tengo a ribadire avverrà gradualmente”. Da sottolineare che l’esecuzione degli interventi di “minore entità” produrranno un risultato significativo con il recupero di qualche decina di litri di acqua, per ora non è possibile quantificare quanta risorsa preziosa potrà essere utilizzata.

“Comprendiamo il disagio e le difficoltà di una giornata senza acqua e sarà assicurato – puntualizza il Presidente della Sasi Nicola Scaricaciottoli – un punto di riferimento con autobotte per strutture sensibili. L’impegno di tutti è quello di ripristinare il servizio nei tempi previsti”.

I Comuni interessati dal provvedimento di chiusura sono: Ari, Arielli, Canosa Sannita, Casoli (per le località: Fiorentini, Pianibbie, Colle Barone, Guarenna e Verratti), Castel Frentano, Crecchio, Fossacesia,Frisa, Giuliano Teatino,  Mozzagrogna, Ortona, Poggiofiorito, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, Sant’Eusanio del Sangro, San Vito Chietino, Tollo, Treglio, Vacri.

A Lanciano, rubinetti a secco in queste zone: contrade Buongarzone, Carrieri, Gaeta, San Nicolino, Villa Spoltore, Camicie, Colle Campitelli, Colle Pizzuto, Costa di Chieti, Coste di Brenta, Follani, Fontanelle, Gaeta, Iconicella, Madonna del Carmine, Marcianese, Nasuti, Re di Coppe, Rizzacorno, S.Amato, San Giuseppe, S.Onofrio, Selvarotonda, Serre, Spaccarelli, Torre Marino. E ancora:  viale Cappuccini (traverse dalla rotonda di Marcianese fino a San Pietro), le vie Barella, Borsellino, Brigata Maiella, Decorati al valor Militare, don Minzoni, Guido Rosato e traverse, Martiri VI Ottobre (traverse da incrocio con via Brigata Maiella all’incrocio con via Fagiani), Mameli, Santo Spirito, Silone, Tinari e traverse, Villa Andreoli, Villa Carminello, Villa Elce, Villa Martelli, Villa Pasquini, Villa Stanazzo e zona Industriale.

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