
Tra le leggi degli uomini e la voce della coscienza, la storia di Antigone continua, a distanza di secoli, a interrogare il presente. Una riflessione senza tempo che questa mattina ha coinvolto gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Nicolini” di Tollo, protagonisti di “Parole e Sassi”, il racconto-laboratorio promosso dall’associazione Arterie Theater ETS nell’ambito del progetto “Esercizi di libertà – Teatro per le nuove generazioni”.
All’iniziativa della rappresentazione sofoclea hanno preso parte il sindaco di Tollo Angelo Radica, l’assessore comunale Amalia D’Incecco, il consigliere comunale Filomena Mariani e il consigliere regionale e presidente dell’Osservatorio della Legalità Francesco Prospero che ha sostenuto il progetto attraverso l’avviso pubblico dedicato alla promozione della cultura della legalità.
Il progetto rientra tra quelli finanziati dall’Avviso 2025 dell’Osservatorio della Legalità della Regione Abruzzo per sostenere eventi dedicati alla cultura della legalità e alla sensibilizzazione contro la violenza di genere e le mafie.
Protagonista dell’appuntamento è stata l’attrice Mariangela Celi, del Collettivo Progetto Antigone, con uno spettacolo diretto da Letizia Quintavalla. Attraverso il linguaggio teatrale e l’utilizzo simbolico dei sassi, la tragedia di Sofocle è diventata un’occasione di riflessione sul rapporto tra leggi e coscienza, sulla parità di genere, sul rispetto delle differenze e sugli abusi di potere.
Un percorso educativo rivolto principalmente agli studenti più giovani, che affianca alla rappresentazione teatrale momenti laboratoriali di confronto e partecipazione.
L’iniziativa di Tollo si inserisce in un progetto di teatro diffuso, ideato per coinvolgere cinque comuni delle quattro province abruzzesi, con particolare attenzione anche alle comunità delle aree interne. Dopo gli appuntamenti di Cellino Attanasio e Gagliano Aterno il percorso prosegue portando nelle scuole e nei territori un’esperienza artistica che ha già ottenuto un riconoscimento nazionale, l’Eolo Awards 2013 per il miglior progetto creativo.
«Vedere un progetto sostenuto dal nostro Osservatorio giungere tra i più giovani è una grande soddisfazione. Abbiamo voluto investire in iniziative capaci di portare la cultura della legalità direttamente nei territori – dichiara Francesco Prospero – coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni. La storia di Antigone ci insegna quanto sia importante sviluppare una coscienza critica, riflettere sul rapporto tra regole e giustizia e assumersi la responsabilità delle proprie scelte».
«La legalità – conclude – deve diventare parte della formazione quotidiana dei nostri giovani. Per questo continueremo a sostenere percorsi che, attraverso la cultura, la scuola e la partecipazione, contribuiscano a costruire comunità più consapevoli e responsabili».




















