
Distinto e distante dagli altri schieramenti. Scende in campo con una propria linea autonoma Vito Evangelista, candidato sindaco di “Terzo Tempo”, un movimento civico trasversale che annovera tra le sue fila Antonio Posata, ex segretario del partito socialista e Giovanni Artese, storico locale, ex assessore alla cultura durante il primo mandato amministrativo di Tiziana Magnacca.
A distanza di pochi mesi dal voto le candidature certe al momento sono quelle della sindaca uscente Emanuela De Nicolis per il centrodestra e di Evangelista per il movimento civico Terzo Tempo.
A Vasto, invece, sul tavolo del centrodestra c’è solo il nome di Piernicola Carlesi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia. Situazione di stallo nel centrosinistra.
ELEZIONI A SAN SALVO
Alla candidatura della sindaca uscente De Nicolis – che nelle scorse settimane ha ufficializzato la sua disponibilità a correre per il secondo mandato – si è aggiunta quella di Evangelista, volto non nuovo della politica sansalvese.
“Ho militato in Forza Italia, sono stato coordinatore del Pdl, ho avuto una esperienza in consiglio comunale per due mandati consecutivi, in seguito ho deciso di lasciare la scena politica per motivi personali”, racconta Evangelista, “da tre anni sono presidente di una associazione culturale “Libertà e Partecipazione”. Ci tengo a precisare che quello che abbiamo formato è un movimento completamente autonomo rispetto all’associazione culturale. Abbiamo sentito la necessità di intervenire con una azione politica concreta perché riteniamo necessario promuovere e rendere operative delle proposte. Siamo stati contattati sia da destra che da sinistra, ma dopo una lunga riflessione abbiamo deciso di optare per una linea autonoma e di non rientrare nei vecchi schemi della politica”.
Nel centrosinistra, che alle passate elezioni è andato diviso, ci sono al momento due nomi. Sono quelli di Fabio Travaglini, già candidato alle precedenti elezioni comunali del 2022 e di Gianni Cordisco, responsabile economia ed infrastrutture della segreteria regionale del Pd Abruzzo.
ELEZIONI A VASTO
L’unico nome è finora quello di Carlesi, architetto e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia che ha incassato il via libera di Forza Italia, Udc e Noi Moderati. Ha invece chiesto tempo la Lega.
Nel centrosinistra c’è una situazione di stallo in attesa delle suppletive del 15 e 16 novembre per la Camera dei deputati al collegio di Chieti che potrebbero avere un effetto domino sulle elezioni comunali del 2027 a Vasto se a vincere fosse Luciano D’Amico, candidato del centrosinistra. In quel caso l’ex rettore dovrebbe dimettersi da consigliere regionale, lasciando libero il posto a Palazzo dell’Emiciclo.
A subentrare potrebbe essere Anna Bosco, attuale assessore comunale a Vasto, prima dei non eletti del partito democratico alle elezioni regionali in Abruzzo del 2024, con 5.112 preferenze. Negli ambienti del centrosinistra si parla con insistenza di questo ingresso che, però, non è scontato visto che è il risultato di un complicato calcolo matematico. La partita quindi è aperta. Si parla con insistenza anche di primarie di coalizione.
In quel caso oltre a Bosco, Della Gatta e Cianci potrebbero partecipare alla consultazione anche gli altri assessori della giunta. Cioè Licia Fioravante, vice sindaca in quota a Futuro & Sviluppo, Alessandro D’Elisa (Moderati per Vasto) e Carlo Della Penna, che ha di recente aderito al movimento Progetto Civico Italia, di cui è portavoce cittadino.
Anna Bontempo (Il Centro)


















