
Assalto al bancomat della Bper di Cupello: è caccia al basista. A riportare la notizia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.
Il quotidiano diretto da Luca Telese si sofferma in modo particolare sulle indagini. I carabinieri stanno lavorando per trovare legami con altri colpi avvenuti tra Molise e Abruzzo. Ma non solo. Le modalità del colpo fanno ipotizzare la perfetta conoscenza dei luoghi, particolare che porta ad ipotizzare la presenza di un residente all’interno della gang che ha fatto esplodere sabato mattina lo sportello bancomat di via Roma provocando danni anche a 4 famiglie che abitano nelle vicinanze.
Dalle indagini stanno emergendo dettagli importanti. L’elemento decisivo potrebbe rivelarsi la vettura sulla quale la banda è arrivata a Cupello e sulla quale è fuggita. Potrebbe essere stata noleggiata nella zona industriale di San Salvo e lasciata nella stessa zona. È chiaro che se i banditi avessero utilizzato un mezzo o una targa rubati, questa pista porterebbe poco lontano. Gli investigatori, però, non vogliono tralasciare nulla. E del resto l’assalto di sabato notte si è già dimostrato un colpo tutt’altro che perfetto. I banditi hanno perso parte della refurtiva durante la fuga. Secondo quanto ricostruito, la banda era composta da cinque persone a volto coperto che avrebbe utilizzato un quantitativo importante di esplosivo, provocando una forte deflagrazione. Questi concitati momenti sono stati ripresi dall’impianto di videosorveglianza, e adesso le immagini saranno cruciali per le indagini degli investigatori. Inevitabili le polemiche dopo l’accaduto.
Ulteriori dettagli sulla notizia li trovate stamane in edicola sul quotidiano Il Centro.














