
Il 20 giugno di due anni fa un assistente della polizia penitenziaria in servizio a Torre Sinello che cercava di sedare una rissa venne aggredito brutalmente. Lo scorso week end sono arrivate le prime condanne della magistratura. In sette sono finiti davanti al giudice Anna Rosa Capuozzo.
A.A. del Sudan ,40 anni e M.I. 34 anni di Milano hanno optato per il rito abbreviato . A.A. è stato condannato a 10 mesi . C.P. di Milano quarantenne ha patteggiato una pena di 10 mesi di reclusione. Gli altri imputati , V.P. , B.R., D.V. e S.C. sono stati rinviati a giudizio davanti al tribunale di Vasto nell’udienza del 17 giugno.
L’agente ferito assistito dall’avvocato Maria Berarducci si è costituito parte civile contro A.A. e contro V.P. di Napoli che sarà giudicato a giugno per le lesioni procurate al poliziotto . Il risarcimento sarà stabilito in separata sede. L’assistente tre anni fa aveva riportato contusioni al torace , al braccio e alla mano sinistra. Purtroppo l’aggressione non è stata l’unica . Nel 2025 gli agenti della polizia penitenziaria hanno subito diverse aggressioni a Torre Sinello. Fatto questo che ha portato il sindacato a protestare e a chiedere più personale.
Paola Calvano














