
Il primo weekend di giugno, grazie anche alle iniziative dei Comuni, ha portato tante persone in riva al mare di Vasto, San Salvo, Torino di Sangro e Casalbordino. Un fatto certamente positivo che racconta la voglia di mare. Spiagge affollate. Da Torino di Sangro a San Salvo migliaia di residenti e turisti hanno preso d’assalto le spiagge . Inevitabilmente si sono verificati dei malori o piccoli incidenti . Imprevisti gestiti dai gestori dei lidi ma che hanno confermato la necessità di avere assistenza medica sulla riviera.
Stamane il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro, a firma di Paola Calvano, sull’argomento, ha pubblicato un ampio servizio
” Ci siamo fatti trovare pronti “ dice il sindaco di Vasto Francesco Menna. ” E’ importante che tutto sia in ordine e per questo sollecito il manager della Asl , Palmieri a fornire ai sindaci notizie sul servizio di Medicina turistica per l’estate 2026. L’assistenza medica sulla riviera è fondamentale», afferma Menna, «per questo è necessario sapere da Palmieri come intende organizzare il servizio di guardia medica turistica quest’anno».
Anche i sindaci di Casalbordino Filippo Marinucci e di Torino di Sangro Nino Di Fonso attendono notizie in proposito e sperano che venga predisposto a breve il servizio di assistenza con un’ambulanza medicalizzata.
Una richiesta che il sindaco Francesco Menna, in qualità anche di presidente della Provincia di Chieti, definisce necessaria per garantire vacanze serene e sicure a residenti e villeggianti. I bilanci della Asl e la mancanza di medici fanno temere che possano essere apportati tagli ma la speranza è che vengano garantiti comunque i servizi essenziali.
«In spiaggia, in acqua e sulla riviera le richieste di assistenza durante la stagione turistica sono numerosissime”, ha aggiunto il primo cittadino.
” Sarebbe importante sapere dalla Asl da quando intende attivare il servizio di medicina turistica e quante saranno le postazioni. L’auspicio è che vengano aperti quattro presidi nelle quattro località turistiche, San Salvo Marina, Vasto Marina, Casalbordino Lido e Torino di Sangro, oltre a Fossacesia, San Vito e Palena. È importante», conclude Menna, «che anche questa estate vengano assicurate garanzie ai villeggianti nelle situazioni più critiche, nelle quali è necessario essere tempestivi e ben attrezzati. La mia speranza è che la Asl faccia al più presto una scelta comunicandola ai sindaci. Assistere i villeggianti direttamente sulla riviera evita di aggiungere altro lavoro ai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Vasto già stracolmo e agli operatori del 118 pieni di richieste. Ringrazio la fondazione Padre Alberto Mileno di Vasto marina per avere messo a disposizione locali e attrezzature. L’assistenza medica è indispensabile”.















