La Conviviale. “C’è una alternativa alla produzione di armi alla ex Esplodenti Sabino
I lavoratori della ex Esplodenti Sabino vengono posti di fronte al dilemma “lavoro o pace” da una politica cieca e asservita alla logica di guerra, che vorrebbe farci credere che per lo stabilimento di Casalbordino non ci sia alternativa alla produzione a scopo militare. Ecco, quindi, che c’è chi si rallegra per l’acquisizione del sito da parte della multinazionale turca Arca Defense. La Regione Abruzzo si consola dei 3 milioni di euro per un progetto che passerà dallo smaltimento di armi alla produzione diretta di ordigni. La miopia politica dei nostri amministratori viene fuori in tutta evidenza, dal momento che paiono ignorare studi che mostrano i vantaggi degli investimenti in settori civili rispetto a quelli in difesa.
A parità di spesa, quella civile può generare fino al 50% in pi...








