venerdì, Aprile 24

Monteodorisio, il caso Meo oggi in Corte d’assise d’appello

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Oggi la vicenda sarà rivissuta all’Aquila davanti alla Corte d’assise d’appello.

C’è grande attesa in paese per la sentenza che verrà emessa in appello per Flavio Giovanni Meo,  60 anni di Palmoli, l’uomo condannato due anni fa dalla Corte d’Assise di Lanciano a 22 anni di carcere per l’omicidio aggravato di Carolina D’Addario, la sarta del paese.

Meo ha ucciso l’anziana, colpendola con una coltellata mortale al polmone sinistro. La donna, che aveva 84 anni, ha perso la vita nel suo appartamento il giorno dell’antivigilia di Natale di tre anni fa. Meo ha portato via 20.500 euro e preziosi, tra cui la fede nuziale e un anello della vittima . La parte civile aveva richiesto l’ergastolo, mentre il pubblico ministero aveva chiesto 30 anni di reclusione. La sentenza di primo grado ha suscitato insoddisfazione nei familiari della vittima. A difendere l’imputato è l’avvocato Luigi Masciulli. Evidenti le prove della sua colpevolezza. A inchiodare Meo, c’è anche un video.
La famiglia di Carolina si è costituita in giudizio parte civile assistita dall’avvocato Agostino Chieffo.

Paola Calvano

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