
Tirano un sospiro di sollievo i nove ultras che il 14 maggio di tre anni fa aggredirono agenti e tifosi al termine dell’incontro Vastese- Termoli.
Il gup del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, ha concesso loro la messa alla prova come richiesto dagli avvocati della difesa: Fiorenzo Cieri, Alessandro Orlando, Pino Sciarretta, Sandro Stivaletta, Massimiliano Baccalà e Mariantonella Di Guilmi.
I giovani al posto della condanna faranno lavori socialmente utili. Il gruppo ha rischiato una pena severa. La pena per danneggiamento e lesioni alla stadio è stabilita dall’articolo 635 del Codice Penale italiano. Chiunque distrugge cose mobili o immobili altrui con violenza alla persona o con minaccia, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni. Tre anni fa il gruppo dopo aver sfondato i cancelli perimetrali dell’impianto sportivo si è diretto verso il settore riservato ai tifosi ospiti, lanciando vari oggetti contundenti. Uno degli accusati finì subito nei guai e venne denunciato per lesioni per avere aggredito l’allora dirigente del commissariato, Fabio Capaldo.
Paola Calvano















