A 100 giorni dal crollo del ponte qualcosa si muove. Domani un tavolo tecnico. Nessuna traccia di Domenico Racanati
Sono trascorsi 100 giorni dal crollo del ponte sul fiume Trigno. Nel punto in cui il viadotto ha ceduto inghiottendo l'auto di Domenico Racanati, 52 anni pescatore di Bisceglie quel giorno diretto ad Ortona, è tutto fermo. L'area è sotto sequestro. La foce del fiume è deserta. Le ricerche del pescatore fino ad oggi hanno dato esito negativo. La famiglia continua ad invocare le rimozione dei detriti. Alla tragedia umana si aggiunge il danno economico.
La procura di Larino ha indetto per domani un tavolo tecnico per coordinare e discutere gli opportuni piani di intervento e di programmazione, indispensabili per il ritrovamento del disperso e per il ripristino della viabilità interrotta dal crollo del viadotto.
Dall’esito del summit dipende il definitivo dissequestro dell’area del ponte...













